17 giugno 2009

Windsol, il nuovo parco eolico di Cerchio e Collarmele












da terremarsicane.it

La produzione di energia da fonti rinnovabili si è notevolmente diffusa negli ultimi decenni con una significativa evoluzione delle tecnologie impiegate. Un contributo positivo nel settore eolico arriva direttamente dall’Alto Adige e in particolar modo da Eneco che ha di recente concluso i lavori di rifacimento e potenziamento delle centrali di Cerchio e Collarmele (AQ) e si appresta ad inaugurare i nuovi impianti e relativa sottostazione in alta tensione il prossimo 17 giugno, alla presenza del Sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia. Cerimoniere ufficiale sarà l’ex presentatrice e attrice Maria Giovanna Elmi.

L’inaugurazione sarà preceduta alle ore 9:30 dalla conferenza dal titolo “Energia e ambiente soluzioni di convivenza”, presso la sala “Eduardo De Filippo" di Collarmele (AQ).
Interverranno il dott. Osvaldo Locasciulli, zoologo, il prof. Fernando Tammaro, botanico presso l’Università dell’Aquila, il dott. Vincenzo Ferri, chirotterologo ed erpetologo, il prof. Dario Deluca e il dott. Renzo Giuseppe D’Amore, rispettivamente sindaco di Collarmele e primo cittadino di Cerchio.
“Il parco eolico Windsol si presenta in una veste nuova, moderna e tecnologicamente avanzata che permette di produrre una quantità maggiore di energia a parità di condizioni anemologiche” afferma il presidente di Eneco, Stefano Podini che sottolinea inoltre che “un ulteriore aspetto di novità della moderna centrale eolica marsicana è dato dalla presenza sugli aerogeneratori di un sistema di monitoraggio che favorirà lo studio dell’impatto ambientale, l’osservazione degli orsi, primo esperimento di questo genere in Italia, e il monitoraggio degli effetti dell’impianto eolico sul comportamento degli uccelli”. Gli interventi sulla storica centrale abruzzese, una delle prime ad essere realizzate sul territorio nazionale negli anni novanta, si sono concentrati su 7 aerogeneratori monopala da 250 KW. I lavori di potenziamento sono iniziati nel 2006 e sono terminati di recente con la rimozione dei vecchi impianti e l’istallazione di 18 generatori eolici Vestas di ultima generazione, ognuno da 2MW di potenza, per un totale di 36 MW. I generatori saranno attivi per 2000 ore l’anno, arrivando a produrre 72.000 MWh di energia elettrica, ossia il corrispettivo del consumo di 50.000 famiglie. “Grazie a parchi eolici come il nostro Windsol è possibile garantire l’indipendenza energetica e al contempo risparmiare il consumo di 529.000 barili di petrolio e 69.000 tonnellate di CO2: produrre energia con zero emissioni è possibile ed è il nostro obiettivo” chiarisce Podini.

La realtà Eneco

Eneco è una delle quattro unità di Business della Podini Holding. Il gruppo interamente controllato dalla famiglia Podini è cresciuto nel corso degli anni fino a diventare una vera e propria Holding, strutturata in quattro business unit.
La Business Unit Energia nasce nei primi anni ’90 investendo in assets produttivi e in particolare:
- 3 centrali idroelettriche
- 2 centrali di cogenerazione
- 7 centrali eoliche
- 1 centrale fotovoltaica
Oggi tutta l’attenzione è concentrata nello sviluppo di assets energetici da fonte rinnovabile, con un significativo impegno nello sviluppo dell’eolico e del fotovoltaico. Interessante è anche la sfida intrapresa per la realizzazione di una linea di interconnessione elettrica tra Italia e Austria.
Dopo aver consolidato la partnership con Edison, nel trading al dettaglio di energia e gas con la Società per Azioni Eneco Energia, in questi ultimi anni è stata incrementata e consolidata l’attività all’ingrosso del trading nazionale ed internazionale di energia con Eneco Trade S.r.l, controllata al 100% dalla Podini Holding.
Il fatturato consolidato della Business Unit Energia - Eneco - nel 2008 ha superato i 369.5 ml € e nel 2009 si prevede di raggiungere i 460.3 ml €.
Tutt’oggi la produzione di Eneco proviene per l’85% da fonte rinnovabile, con l’obiettivo di superare il 95% entro il 2010. Questi numeri saranno ulteriormente migliorati nei prossimi cinque anni quando si prevede di aver completato il programma eolico e fotovoltaico che è in pieno sviluppo.

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